Gustave Garlin, Le Cuisinier Moderne ou les secrets de l'Art Culinaire. Menus - Haute Cuisine - Patisserie - Glaces - Offices, etc. Suivi d'un dictionnaire complet des termes techniques... Ouvrage complet illustré de 60 planches (330 dessins) gravés par M. Blitz. Comprenant 5,000 titres et 700 observations. Deuxieme édition. Tome Premier [-Second]. Paris, Garnier Frères, 1889.

Opera capitale della cucina francese, scritta in carcere!
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1889
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1889

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Gustave Garlin, Le Cuisinier Moderne ou les secrets de l’Art Culinaire. Menus – Haute Cuisine – Patisserie – Glaces – Offices, etc. Suivi d’un dictionnaire complet des termes techniques… Ouvrage complet illustré de 60 planches (330 dessins) gravés par M. Blitz. Comprenant 5,000 titres et 700 observations. Deuxieme édition. Tome Premier [-Second]. Paris, Garnier Frères, 1889.

Due volumi in folio (310×240 mm). Pagine XLIV, 278; [4], 357, [1].  Con 60 tavole numerate fuori testo incise in acciaio da Blitz. Legatura coeva in mezzo marocchino rosso, piatti rivestiti in tela rossa, carte di guardia marmorizzate, titoli e fregi impressi in oro ai dorsi. Minime bruniture e qualche traccia d’uso alle legature ma ottimo esemplare dall’illustre provenienza, testimoniata dall’ex libris applicato al contropiatto: Jacque et Hélene Bon!

Seconda magnifica edizione di questo classicismo della grande cucina aristocratica francese dell’Ottocento. Garlin si formò seguendo le peregrinazioni del padre, cuoco per le ambasciate francesi all’estero e presso grandi dimore nobiliari. Figlio d’arte, quindi e proveniente dalla scuola del Carême, ha lavorato in grandi case nobili, ambasciate e grandi alberghi. Fu cuoco creativo e prolifico di nuove ricette e accostamenti di sapori. Apprezzatissimo dai suoi contemporanei fu chef di cucina dello zar Alessandro III. Fu uno fra i primissimi a presentare il menù delle sue portate, e fu il primo cuoco a presentare nei pranzi i formaggi alla fine del pasto. Appassionato dalla vita politica fu incarcerato per due anni per sedizione e fu proprio in prigione che iniziò a redigere questa sua prima e più celebre opera.

“On peut dire que l’ouvrage de Garlin demeurera comme un des types les plus exacts de la cuisine des grands restaurants de notre époque” (Vicaire).

Vicaire 386; Bitting 176; Oberlé 254; Cagle 202a

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