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Massimo Montanari
Uno dei più importanti e fecondi studiosi di storia della Gastronomia del nostro tempo

Nasce a Imola nel 1949. Storico e medievista italiano di fama mondiale, noto per i suoi contributi alla comprensione della storia dell'alimentazione e della cucina nel Medioevo. La sua carriera accademica si è concentrata sull'analisi dei cambiamenti nell'alimentazione e nella cucina nel corso del Medioevo, e come questi cambiamenti hanno riflettuto le trasformazioni sociali, economiche e culturali dell'epoca. Montanari ha sviluppato un approccio interdisciplinare allo studio della storia dell'alimentazione, utilizzando fonti di diversa natura come testi scritti, fonti archeologiche e iconografiche. Ha dimostrato come l'alimentazione sia stata un importante veicolo per l'espressione dell'identità culturale, delle relazioni sociali e delle gerarchie all'interno della società medievale. Uno dei contributi più significativi di Montanari è stato quello di dimostrare come l'alimentazione sia stata un importante fattore nella formazione delle città medioevali e nello sviluppo dei commerci. Ha analizzato come la disponibilità di cibo e la sua qualità abbiano influenzato la vita quotidiana delle città, e come la produzione e il commercio di cibi e bevande abbiano contribuito allo sviluppo dei sistemi economici urbani. Inoltre, Montanari ha anche esplorato come la cucina medievale fosse strettamente legata alle pratiche religiose e alle credenze popolari dell'epoca. Ha dimostrato come le abitudini alimentari fossero influenzate dalla religione cristiana, e come le credenze popolari legate al cibo avessero un ruolo importante nella medicina e nella magia popolare.

Fra le sue opere principali ricordiamo Il cibo come cultura (1996), Il pane e il vino (2003), Il sapore della storia (2008), Il Medioevo a tavola (2012) e La Cucina italiana (2015).

OPERE DISPONIBILI DI Montanari Massimo

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Massimo Montanari

Nasce a Imola nel 1949. Storico e medievista italiano di fama mondiale, noto per i suoi contributi alla comprensione della storia dell'alimentazione e della cucina nel Medioevo. La sua carriera accademica si è concentrata sull'analisi dei cambiamenti nell'alimentazione e nella cucina nel corso del Medioevo, e come questi cambiamenti hanno riflettuto le trasformazioni sociali, economiche e culturali dell'epoca. Montanari ha sviluppato un approccio interdisciplinare allo studio della storia dell'alimentazione, utilizzando fonti di diversa natura come testi scritti, fonti archeologiche e iconografiche. Ha dimostrato come l'alimentazione sia stata un importante veicolo per l'espressione dell'identità culturale, delle relazioni sociali e delle gerarchie all'interno della società medievale. Uno dei contributi più significativi di Montanari è stato quello di dimostrare come l'alimentazione sia stata un importante fattore nella formazione delle città medioevali e nello sviluppo dei commerci. Ha analizzato come la disponibilità di cibo e la sua qualità abbiano influenzato la vita quotidiana delle città, e come la produzione e il commercio di cibi e bevande abbiano contribuito allo sviluppo dei sistemi economici urbani. Inoltre, Montanari ha anche esplorato come la cucina medievale fosse strettamente legata alle pratiche religiose e alle credenze popolari dell'epoca. Ha dimostrato come le abitudini alimentari fossero influenzate dalla religione cristiana, e come le credenze popolari legate al cibo avessero un ruolo importante nella medicina e nella magia popolare.

Fra le sue opere principali ricordiamo Il cibo come cultura (1996), Il pane e il vino (2003), Il sapore della storia (2008), Il Medioevo a tavola (2012) e La Cucina italiana (2015).

OPERE DISPONIBILI DI Montanari Massimo