Rusconi
Grande editoria italiana del secondo Novecento

Nel 1966 Edilio Rusconi, che gestiva la casa editrice «Rusconi e Paolazzi» (diretta da Pietro Paolazzi), decise di mettersi in proprio. Fondò la «Rusconi editore», che nel 1968 diventò «Rusconi editore S.p.A.». Nei primi anni pubblicò esclusivamente delle riviste; poi nel 1969 creò la Divisione Libri. Amministratore delegato e direttore generale fu nominato Ugo Braga. Il primo direttore della Rusconi libri, dal 1969 al 1978, fu Alfredo Cattabiani[2]. Cattabiani creò le collane letterarie "Cultura nuova", "Tradizione" e "Problemi attuali" scegliendo come consulenti Elémire Zolla, Augusto Del Noce, Rodolfo Quadrelli e Quirino Principe.

Per ulteriori approfondimenti si consulti: https://it.wikipedia.org/wiki/Rusconi_Libri

OPERE DISPONIBILI DI Rusconi

Rusconi
Grande editoria italiana del secondo Novecento

Nel 1966 Edilio Rusconi, che gestiva la casa editrice «Rusconi e Paolazzi» (diretta da Pietro Paolazzi), decise di mettersi in proprio. Fondò la «Rusconi editore», che nel 1968 diventò «Rusconi editore S.p.A.». Nei primi anni pubblicò esclusivamente delle riviste; poi nel 1969 creò la Divisione Libri. Amministratore delegato e direttore generale fu nominato Ugo Braga. Il primo direttore della Rusconi libri, dal 1969 al 1978, fu Alfredo Cattabiani[2]. Cattabiani creò le collane letterarie "Cultura nuova", "Tradizione" e "Problemi attuali" scegliendo come consulenti Elémire Zolla, Augusto Del Noce, Rodolfo Quadrelli e Quirino Principe.

Per ulteriori approfondimenti si consulti: https://it.wikipedia.org/wiki/Rusconi_Libri

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